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domenica 10 agosto 2014

Whatsapp, trucchi per spiare conversazioni private (video)



Questa interessante notizia sicuramente solleverà molto interesse. Come al solito ci troviamo a parlare di Whatsapp, il sistema di messaggistica istantanea che più viene utilizzata dagli utenti e ci focalizzeremo principalmente sulla sua sicurezza. Proprio per questa ragione noi di Focustech ci stiamo chiedendo: possiamo fidarci di quest’applicazione?

Insomma la risposta non può che essere positiva. Ma fortunatamente gli sviluppatori si sono prestati a risolvere questi bug sulla sicurezza tanto che, accedere a conversazioni private, ora è molto più complicato rispetto ad un tempo. Ma per un esperto hacker non è una cosa impossibile. Ed ora non ci resta che andare a scoprire alcune soluzioni atte a controllare scrupolosamente i messaggi che passano attraverso il server di Whatsapp.

whatsapp

Scopriamo come ricavare il codice IMEI dei vari dispositivi basterà digitare il seguente comando *#06#. Al contrario in un dispositivo iPhone basterà andare su impostazioni > genearli > info.

domenica 3 novembre 2013

Ebook: The Guide to the Future of Medicine - B.Meskó


Il Dr. Bertalan Meskó é un "Medico Futurista", il suo lavoro consiste nel divulgare e promuovere tutte le nuove tecnologie oggi disponibili nel campo della Medicina e Sanità, assistendo medici, professionisti e studenti ad utilizzare queste nuove risorse tecnologiche in modo efficiente e sicuro, e contemporaneamente educando i nuovi "e-pazienti" su come anche loro possono contribuire attivamente in questo rapido processo di evoluzione medico-tecnologico.

mercoledì 6 febbraio 2013

Ubuntu al posto di Windows: migliori programmi per PC Linux


Con l'uscita di Windows 8, tutti gli utenti di computer dovrebbero cominciare a pensare a come aggiornare il proprio pc.
Sicuramente si può ancora rimanere col sistema operativo già installato che può essere Windows XP, Vista o Windows 7, ma è importante tenere presente che, tranne Windows 7, gli altri sistemi operativi stanno diventando vecchi.
La "vecchiaia" di un sistema operativo può causa problemi di compatibilità dei programmi più nuovi e di sicurezza.
Posto quindi che chi ha Windows 7 può rimanere tranquillo ancora per qualche anno, chi invece sta ancora usando un sistema più antico ha due alternative: comprare Windows 8 oppure passare a Linux.
Siccome il prezzo di Windows 8 Pro è molto alto, non c'è mai stato un momento più opportuno per iniziare ad usare Linux al posto di Windows che, ricordo, è un sistema libero e gratuito anche per usi commerciali.
Con questa guida sintetica vediamo come rendere Linux un ottimo sostituto di Windows, installando alternative ai programmi più popolari.

Il punto di partenza è Ubuntu 12.10, la versione o distribuzione Linux che bisogna installare sul pc principale se si vuole effettivamente sostituire Windows per l'uso quotidiano del computer.
Ubuntu 12.10 è un sistema operativo completo e potente, facile da usare, che comprende anche la suite con i programmi d'ufficio LibreOffice, libera alternativa a Microsoft Office, Firefox per navigare su internet, Thunderbird per la posta elettronica e tante altre applicazioni per la visione di video, la riproduzione di musica, chat e altro.

Monitorare i nostri interessi così come sono stati rilevati da Google.

                            

La pubblicità di Google mostra ai visitatori degli annunci pertinenti con il contenuto della pagina in cui è inserita ma anche con gli interessi che il navigatore ha mostrato di avere. La pubblicità basata sugli interessi è stata introdotta nel 2009 e i publisher hanno dovuto creare una pagina linkata nella Homepage per illustrare ai lettori le regole della privacy. Tale obbligo non deriva dai regolamenti di Google ma da quelli della legislazione europea.

Attraverso i cookie che si depositano nel nostro browser gli annunci che visualizziamo possono essere maggiormente mirati verso quelli che sono le nostre preferenze. Vi sarà certamente capitato di fare una ricerca per esempio su una assicurazione e successivamente di vedere un annuncio di una compagnia assicurativa su un sito che non aveva nulla a che fare con quel settore. E' stato il cookie presente nel browser che ha dato l'input alla visualizzazione del banner.

I cookie di Google sono di diversi tipi e consentono di memorizzare alcuni dati quali la lingua e le impostazioni. Può essere interessante vedere quali siano le informazioni che questi cookie hanno raccolto su di noi e eventualmente togliere quelle che non riteniamo utili alla nostra navigazione. Dopo aver effettuato l'accesso con il nostro account Google si può aprire la pagina delle Preferenze pubblicitarie. Sarà mostrato un elenco dei nostri interessi desunti dalla navigazione


lunedì 4 febbraio 2013

Aprire i siti oscurati in Italia cambiando DNS

                            

Ci sono diversi motivi che portano all'oscuramento di un sito, magari per motivi di copyright su contenuti multimediali audio e video oppure perchè contrari alle leggi del paese.
Le autorità quindi, se quel sito non può essere chiuso, procedono con l'oscuramento in modo che esso sia irraggiungibile dal paese.


L'oscuramento avviene mettendo l'indirizzo di quel sito web in una lista nera sui DNS (Domain Name Server) dei provider internet nazionali (si può verificare facilmente se un sito è non raggiungibile per tutti o no)
Diventa quindi possibile, in alcuni casi, raggiungere ed aprire i siti oscurati semplicemente cambiando DNS sul computer usando quelli esteri invece di quelli forniti automaticamente dai provider italiani.

Tra i DNS più popolari che è possibile usare gratuitamente ci sono i DNS Google il più aperto, oppure OpenDNS e SecureDNS i più sicuri.

martedì 29 gennaio 2013

Servizi e programmi necessari per i siti Blogspot.

Il servizio Blogger di Google è uno dei più usati tra quelli gratuiti per la creazione di un sito. Credo che sia secondo solo a Wordpress.com che però consente di creare siti gratis con meno funzionalità. Altro discorso sono i blog creati con il CMS Wordpress con il quale però si deve sempre usare un dominio di nostra proprietà su cui installarlo. I siti creati gratuitamente con Blogger hanno un indirizzo del tipo nomesito.blogspot.com dove la parte in rosso può essere scelta dagli utenti.

Con un account GMail possono essere creati fino a 100 blog gratuiti e le altre limitazioni sono talmente modeste da rendere Blogger un servizio veramente completo. Ho iniziato a creare il mio primo blog esattamente 5 anni fa e da allora ho imparato diverse cose. Non mi sono limitato a usare solo la piattaforma Blogger ma ho anche creato e gestito siti su Wordpress. Blogger però è stata la mia prima casa e anche attraverso questo sito cerco di dare una mano agli utenti meno esperti a districarsi tra codici, widget e altre tematiche. Con questo post non voglio realizzare un tutorial per mostrare come si fa a creare un blog, come si gestisce e come si fa per migliorarne il posizionamento nei risultati di ricerca. Ho già scritto diversi articoli in merito oltre a un ebook. Voglio solo segnalare tutte le problematiche di contorno che vengono alla luce quando si pubblica un sito e quali siano i programmi, le procedure e i tool che si possono usare per risolverle.

CARICAMENTO E MODIFICA DELLE IMMAGINI

Quando si crea un blog con Blogger automaticamente si viene a usare un account Picasa Web suddiviso in vari album, ognuno per ciascun blog. Quando si superano le 1000 immagini viene creato un secondo album e così via. Lo spazio a disposizione su Picasa è pressoché illimitato se si unifica il nostro Profilo Blogger con quello di Google Plus. Si tratta di 5,12GB da conteggiare insieme a quello di Google Drive. Se si sono unificati i due profili verranno però prese in considerazione nel conteggio solo le immagini con dimensioni superiori a 2048 pixel che sono veramente enormi.

giovedì 24 gennaio 2013

Root Android 2.3.6: guida completa

                             

Vi sarà probabilmente capitato di sentir parlare di permessi di Root sui dispositivi Android, grazie ai quali si può accedere a tutto il sistema operativo, si possono controllare autorizzazioni delle app, si può attivare il tethering e si possono fare tante altre cose interessanti.

Vorreste procedere, ma non sapete come fare?
Con la nostra guida vi aiuteremo a “sradicare” da soli il vostro Android in pochissimi minuti.

ROOT, DI COSA SI TRATTA?
Il sistema Android è basato su Linux. In tutti i sistemi operativi Linux e Unix-like, l’utente root è l’amministratore del sistema: ha accesso a tutto il sistema operativo e può fare qualsiasi cosa.
A causa di impostazioni predefinite di fabbrica, sui dispositivi Android siete semplici utenti.

AVVERTIMENTI
Prima di effettuare la procedura è necessario sappiate che:

Garanzia
Alcuni produttori dichiarano decaduta la garanzia, qualora effettuiate questa operazione. Ma essa in realtà non danneggia l’hardware, per cui sarà possibile effettuare la procedura di “Unroot” qualora dobbiate mandare in assistenza il dispositivo per un problema, risolvibile all’interno della garanzia.

Sicurezza
Google Wallet ha una vulnerabilità sui dispositivi Root che potrebbe consentire ad alcune applicazioni l’accesso a PIN e altre informazioni sensibili. Per questo motivo, quando lo si esegue in dispositivi root, mostra un messaggio di avviso.

Bricking
Eseguire il passaggio ad utente root è un processo molto sicuro. Tuttavia vi può essere qualche pericolo quando si tenta di modificare i normali parametri del dispositivo, come per esempio accade quando si cerca di installare una ROM personalizzata.

sabato 19 gennaio 2013

Come creare applicazioni Android e pubblicarle su Google Play.

Google ha messo online un portale di istruzioni per tutti gli sviluppatori che intendessero cimentarsi nella realizzazione di applicazioni per Android. E' possibile fare il download dell'Android SDK cioè del Software Development Kit per tradurre il codice sorgente in un eseguibile. Si tratta di software che possono essere usati solo da professionisti o comunque da coloro che abbiano grande dimestichezza con queste realizzazioni informatiche. Anche avendo solo una infarinatura di conoscenze tecniche ci si può però cimentare con successo nella creazione di una applicazione per Android.

In un articolo precedente ho mostrato come usando AppsGeyser si possa creare una app che mostri i contenuti del nostro blog inserendone solo il suo indirizzo. Non si tratta dell'unico sito che offra questa opportunità. Ricordo tra gli altri anche Free Android App Maker, Android3Apps e App.Yet. La realizzazione della applicazione implica la creazione di un file in formato apk che potrà essere installato sui cellulari e tablet Android. I più interessati a questo tema possono leggersi un ottimo tutorial in inglese di TechRadar sui tool da usare su come testare le app su macchine virtuali.

Vediamo in dettaglio come fare per pubblicare queste applicazioni su Google Play che è il market ufficiale delle applicazioni Android anche se alcune di queste possono essere installate dai siti dei produttori di telefonini o da market non ufficiali.
Si accede alla Console degli Sviluppatori con un nostro account Google


 Volendo si può entrare anche con un account diverso da quello usato per l'accesso. Il passaggio successivo sarà quello di pagare 25$ con Google Wallet inserendo i dati di una nostra carta di credito

AppsGeyser per creare gratis applicazioni Android.

Si possono creare applicazioni per Android anche senza conoscere niente dei linguaggi di programmazione ma utilizzando soltanto dei servizi online. Si tratta di una possibilità che potrebbe essere interessante per creare una app che mostrerà i contenuti del nostro sito a tutti coloro che la installeranno nel telefonino o nel tablet.
AppsGeyser è una di queste applicazioni online che permette di creare il file .apk a partire dal solo indirizzo del sito. Si può anche andare su Watch The Tour e seguire il breve video di presentazione ma la procedura è piuttosto intuitiva. Dopo aver cliccato su Create Now si sceglie tra Website, HTML Code Youtube Videos. L'ultima opzione serve per creare una app di un canale Youtube o di una data parola chiave che può essere interessante per chi usa molto questo sito di video sharing. In questo contesto mostrerò soltanto la procedura per creare una app per il nostro sito. Dopo aver cliccato su Website si riempie il modulo inserendo l'URL del sito, caricando il suo logo e compilando gli altri campi


Si clicca sulla destra per vedere l'anteprima del sito e si va su Create App in basso. Se non ci siamo ancora registrati dovremo farlo al passaggio successivo inserendo una email e una password. Accederemo quindi al nostro account AppsGeyser in cui gestire le applicazioni da noi create 

domenica 13 gennaio 2013

Crea il tuo sistema operativo personale con SLAX su Drive USB


Ci si lamenta sempre che i sistemi operativi diventano ogni anno più pesanti e che le nuove versioni di Windows o Mac non sono migliori di quelle precedenti che si finisce per dimenticare che esistono anche sistemi operativi basati su Linux, altamente personalizzabili e portatili.
Tra questi. uno è davvero degno di nota per essere il più personalizzabile e portatile che si può trovare tanto da offrire un modo per creare il proprio sistema operativo personalizzato.

Questa è una cosa che chi sa usare bene Linux può fare senza difficoltà, agendo sui comandi Unix, installando, escludendo ed includendo diversi pacchetti software.
Se però si utilizza una distribuzione come Slax, si può personalizzare il sistema operativo in modo semplice, per installarlo poi su una penna USB da portarsi dietro e utilizzabile in qualsiasi computer.
Slax è una versione moderna, piccola e veloce di Linux, costruita specificamente per l'uso portatile.
Slax è una variante della distribuzione Slackware, basato su Linux, con un approccio modulare.

martedì 8 gennaio 2013

Simulazione di un Penetration Test

Sommario

Viene presentata la simulazione di un attacco informatico, Penetration Testing, un metodo di valutare la sicurezza di un sistema o di una rete.
L’analisi viene condotta dalla posizione di un potenziale aggressore il quale attraverso più fasi individuerà una o più debolezze, tali vulnerabilità potranno essere sfruttare per compromettere il funzionamento del sistema.
Il Penetration Testing ha pertanto lo scopo di individuare vulnerabilità informatiche, rilevando il maggior numero di dettagli sulla vulnerabilità che permettono un accesso non autorizzato.

Abstract

Presents the simulation of a cyber attack, Penetration Testing, a method of evaluating the safety of a system or network.
The analysis is carried out from the position of a potential attacker, through multiple stages will identify one or more weaknesses, such vulnerability may be exploited to compromise the operation of the system.
The Penetration Testing therefore the aim of identifying computer vulnerabilities, noting many details on the vulnerabilities that allow unauthorized access.

Introduzione

La corsa agli armamenti è in atto, è quanto sostiene McAfee in un recente report, ma non per guerre materiali ma per attacchi informatici. La Sicurezza Informatica è ormai una priorità di tutti gli stati addirittura in alcuni casi maggiore della difesa missilistica, pertanto affronteremo in questo articolo una simulazione di un Penetration Test partendo dalle prime fasi di un attacco fino a fornire esempi pratici sulla metodologia applicata e i tools utilizzati.

giovedì 20 dicembre 2012

Nevica sul terminale



La neve artificiale non è solamente per i campi da sci, ma anche per le interfacce a riga di comando di *NIX.

Con una semplice command line si può far nevicare nel proprio terminale (o fare uno scherzo ad un collega).

Questa è la versione ASCII (tutta su una riga):

clear;while :;do echo $LINES $COLUMNS $(($RANDOM%$COLUMNS));sleep 0.1;done|gawk '{a[$3]=0;for(x in a) {o=a[x];a[x]=a[x]+1;printf "33[%s;%sH ",o,x;printf "33[%s;%sH*33[0;0H",a[x],x;}}'

questa invece è la versione UNICODE:

martedì 18 dicembre 2012

Come ottenere le indicazioni stradali in Google Maps usando Siri senza jailbreak | Video

                            

Google Maps per iOS è senza dubbio l’applicazione più chiacchierata del momento. Non solo per le sue caratteristiche, ma anche per il fatto che molti utenti l’abbiano preferita alle Mappe di Apple che, nonostante errori ed imperfezioni, sono comunque integrate in modo più profondo all’interno del sistema operativo. Grazie ad un nuovo trucco, utilizzabile tanto sui dispositivi jailbroken quanto su quelli originali, gli utenti potranno aprire Google Maps ed ottenere le indicazioni stradali per raggiungere un determinato punto utilizzando Siri. Vediamo, quindi, come fare.


Come segnalato da Cult Of Mac, Google Maps per iOS può essere invocato con i comandi vocali di Siri allo stesso modo (o quasi) delle mappe ufficiali di Apple. Come fare? Basta utilizzare un semplice trucchetto che, udite udite, non richiede il jailbreak! La semplice procedura può essere infatti eseguita tanto su dispositivi jailbroken che su device originali. Ma come fare?

Per ottenere le indicazioni tramite Google Maps, basterà pronunciare una frase del tipo “Give me directions to Apple Inc. via transit” e Siri vi consentirà di aprire una tra le applicazioni di navigazione presenti sul vostro iPhone. Se l’utente aprirà Google Maps riceverà subito le indicazioni stradali (sfortunatamente per i trasporti pubblici, ma si potrà passare rapidamente su “Auto” con un solo tap). Ci riferiamo alla lingua inglese perché il funzionamento è stato provato da Cult Of Mac, ma non escludiamo che impostando la frase in un certo modo ci possa essere risposta positiva anche in italiano.

lunedì 17 dicembre 2012

Come abilitare il Menù Start su Windows 8 senza installare software aggiuntivi.

Windows 8 è un OS che è stato creato per il touch e quindi alcune caratteristiche di Windows 7 tipiche di chi usa il mouse sono state disabilitate. La mancanza che più si è fatta sentire tra gli utenti di Windows è certamente quella del Menù Start. Bastava cliccarci sopra per accedere a tutti i programmi del computer.

Gli sviluppatori hanno ben presto creato dei programmi che possono essere installati da chi era abituato a usare il computer con il classico cursore e che sono in grado di mostrare nuovamente il Menù Start come su Windows 7. Ricordo tra gli altri StartW8 e Classic Start 8. Vediamo come ripristinare un pulsante che ci mostri tutti i programmi installati sul computer utilizzando soltanto i tool di Windows 8.

Si apre Esplora File, ex Esplora Risorse, si va sulla scheda Visualizza e si mette la flag a Elementi nascosti quindi si chiude Esplora File.


Ora si clicca con il destro del mouse sulla Toolbar in basso e si sceglie Barra degli Strumenti > Nuova Barra degli Strumenti.

domenica 16 dicembre 2012

Acquistare uno smartphone: guida definitiva


Comprare uno smartphone, con tutti i modelli che ci sono in giro, sembra un impresa davvero difficile e scoraggiante. In commercio c’è una vasta schiera di dispositivi, ognuno con diverse capacità e servizi che possono, o meno, fare al caso nostro.

Così la domanda più semplice che possiamo porci – “Che tipo di smartphone dovrei prendere?” – si trasforma in una ricerca che può durare giorni o settimane, influenzata da amici, parenti e ulteriori pareri estranei. Questa guida si pone lo scopo di aiutare nella scelta per quanto sia possibile, sia per coloro che si affacciano solo ora a questo pazzo mondo o per quelli che sono informati al riguardo, ma ricercano qualcosa di nuovo.

SCEGLIERE LA PIATTAFORMA SMARTPHONE
Dopo aver scelto il gestore telefonico a cui riferirci, cominciamo a parlare delle piattaforme per smartphone. Quelle che considereremo sono: Android, iOS, BlackBerry e Windows Phone.

iOS

E’ il sistema operativo alla base di iPhone, iPad e iPod Touch. E’ tra i sistemi più potenti e semplici da utilizzare. Può essere riassunto in una sola parola: applicazioni. Ha più applicazioni di qualsiasi altro smartphone e può fungere da dispositivo da lavoro, di intrattenimento o di gioco. Il sistema è versatile, possiede anche il browser mobile più veloce. Il tutto avviene tramite touch, non ci sono particolari pulsanti da dover utilizzare, il più importante è il tasto home che vi riporterà alla schermata principale. Tutto questo rende semplice e di facile intuizione l’interfaccia utente del sistema. Ovviamente non ci sono widget.

giovedì 13 dicembre 2012

Caine – Esempio di acquisizione forense

                            

Nanni Basetti, curatore di C.A.IN.E (distro made in Italy per l'analisi forense) ha prodotto una piccola video guida che descrive come effettuare l’acquisizione forense bit a bit di una memoria di massa con Caine 3.0.


Nella video è possibile apprendere come effettuare una copia bit a bit con il solo ausilio dell’interfaccia, viene utilizzato il nuovo software Mounter di John Lehr introdotto in Caine 3.0 e Guymager!

martedì 11 dicembre 2012

Inviare SMS con Nexus 7… si può !

                             

Grazie a un blog tedesco,  riusciamo a trovare una modifica per niente complicata che ci permetterà di inviare e ricevere messaggi tramite il nostro Nexus 7.


Anzi neanche una modifica.. ma installando una semplice applicazione !!

domenica 9 dicembre 2012

NFC cos’è? A cosa serve??

Ormai quasi tutti sanno che esiste la tecnologia NFC e forse l’avete proprio sul vostro smarthphone o tablet ! ma una domanda… Sapete a cosa serve ?


Bene iniziamo a dirvi che NFC sta per “Near Field Communication”   che per i non anglofoni sta per  ’Comunicazione di prossimità’ bene siamo già a buon punto !

Ma cos’è ??  Per spiegarvelo brevemente vi diciamo che è una tecnologia che fornisce connettività wireless  bidirezionale a corto raggio (fino ad un massimo di 10 cm). È stata sviluppata congiuntamente da Philips, Sony e Nokia.

Ma questo non vuol dire che il vostro telefono non ce l’abbia…  Qui trovate una lista dei dispositivi che dispongono di questa tecnologia.

sabato 8 dicembre 2012

Guida per testare Windows Phone 8 su iPhone e Android



Dopo aver realizzato una web-app che simula Windows Phone 7 Mango su qualsiasi smartphone Android e iPhone, Microsoft ha reso disponibile un’altra web-app che consente di testare il nuovo Windows Phone 8.

Sarà sufficiente il browser del nostro iPhone o Android alla pagina http://wpdemo.cloudapp.net dove è disponibile un’interfaccia in HTML5 che consentirà di testare tutte le nuove funzioni del sistema operativo mobile di casa Microsoft, tra cui:

Vediamo come controllare da remoto un computer utilizzando DropBox

                           

Per chi ancora non lo conoscesse, DropBox è un ottimo servizio di storage online che permette di memorizzare gratis fino a 2GB di dati e di tenerli sincronizzati automaticamente su tutti i computer in cui è installato.

Non è l’unico servizio che troviamo online, ma vi assicuro che DropBox ha una marcia in più, soprattutto grazie alle seguenti caratteristiche:
  • Si integra a meraviglia con Windows, Linux, Mac ed iPhone ed è accessibile come una qualsiasi cartella su filesystem
  • Gestisce la sincronizzazione dei file in background in maniera eccellente (effettua anche il resume automatico se la connessione a Internet viene interrotta)
  • Permette anche di condividere i propri file anche con altri utenti in maniera facile ed immediata
Ma la cosa più importante è che il protocollo di sincronizzazione di DropBox è così sicuro che si presta ad essere utilizzato come mezzo di comunicazione per applicazioni client/server personalizzate.