Pagine

Questo Blog non è compatibile con Internet Explorer 8. Usare un navigatore alternativo per una visualizzazione ottimale
Visualizzazione post con etichetta Hacking. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Hacking. Mostra tutti i post

venerdì 14 agosto 2015

Come capire se il tuo smartphone è hackerato



In realtà, conti alla mano, acquistare, installare e gestire un software come Galileo, di Hacking Team, è una spesa ingente, e quindi da investire solo su obiettivi che hanno davvero materiale interessante da spiare. Forse meno dell’1% della popolazione. Ciò che molti non sanno, tuttavia, è che esistono altri software, low cost, che più o meno fanno le stesse cose di Galileo e gli altri strumenti a disposizione di Hacking Team, e sono spesso utilizzati per scopi più “bassi”: per esempio, smascherare tradimenti, o beccare qualche dipendente furbetto.

Ovviamente si tratta di pratiche che, se non autorizzate da un giudice, sono illegali. Il problema è che questi software sono disponibili in abbondanza e piuttosto semplici da utilizzare, quindi chiunque mosso da ragioni futili può trasformarsi in spione digitale.

Prendete, per esempio, mSpy: disponibile in versione smartphone e computer, è a tutti gli effetti un trojan. Una volta installato nel dispositivo, invia a un pannello di controllo svariati tipi d’informazioni: sms e chat di Whatsapp, registro delle chiamate, posizione gps, mail, video e molte altre ancora. mSpy è uno dei tanti, altri servizi sono addirittura in grado di registrare e inviare le conversazioni, o farle ascoltare in tempo reale, come interposta persona. Chiaro che a qualcuno, a questo punto, potrebbe venire il dubbio di essere vittima di uno di questi software. Dopotutto, se è così semplice ed economico spiare, il sospetto diventa più che lecito.

sabato 9 marzo 2013

Partecipa a un Cyber Attack con Symantec

                                

Symantec, in collaborazione con le principali Università, ti aspetta alla prima edizione italiana di Cyber Readiness Challenge, un’occasione di approfondimento e formazione o una vera e propria competizione in modalità capture-the flag dove premiare i migliori performer, scegli tu la modalità che preferisci:


  • Modalità Hands-on ( rivolto solo ad aziende)

segui passo passo quali possono essere le dinamiche d’intrusione e di attacco, il nostro tutor ti spiegherà le modalità


  • Modalità Challenge rivolto ad aziende e studenti)

partecipa da solo o in team (max 3) con altri concorrenti che come te vogliono provare l’emozione di superare qualunque barriera solo grazie alle proprie competenze!

mercoledì 30 gennaio 2013

Pwnium 3, Google chiama hacker

                            

Pronta per la nuova edizione del celebre contest Pwn2Own - agli inizi del prossimo marzo nel corso del ciclo di conferenze CanSecWest organizzato a Vancouver - la comunità hacker ha ricevuto le nuove regole della terza competizione promossa da Google per la caccia ai bug nei suoi prodotti software. In collaborazione con il programma di HP Zero Day Initiative (ZDI), l'azienda di Mountain View ha ingolosito gli smanettoni con il suo contest Pwnium 3.

 "Oggi annunciamo la terza edizione della nostra competizione Pwnium - si legge in un comunicato diramato dalla Grande G - Google Chrome era già presente nel concorso Pwn2Own dell'anno scorso, così Pwnium 3 si concentrerà su un nuovo obiettivo: Chrome OS". Dopo la pessima performance del browser di BigG - nel marzo dello scorso anno era capitolato dopo appena cinque minuti - eventuali vulnerabilità nel sistema operativo garantiranno ai partecipanti un totale di oltre 3 milioni di dollari.

sabato 26 gennaio 2013

Si può manomettere un videopoker con lo smartphone?

                           

Qualche giorno fa, a Corneliano d’Alba, è stata arrestata una donna di nazionalità cinese, con l’accusa di frode informatica. La gentil signora, infatti, aveva sbancato i videopoker del paese, tanto da richiamare l’attenzione delle Autorità, che hanno così deciso di  tenerla sott’occhio. Ed è saltato fuori che non si trattava di vincite regolari: con l’ausilio di un iPhone, la donna taroccava le macchine da gioco, intascando migliaia di euro. Ben diecimila, gli euro di contanti trovati addosso, al momento dell’arresto.


Al di là della vicenda, molti si chiedono se si tratti o meno di bufala. Uno sguardo alla stampa online che tratta la notizia, del resto, non aiuta a chiarire: c’è chi parla di un sistema per comandare a distanza i rulli delle slot e fermarsi sul simbolo designato, chi, invece, ipotizza  un'applicazione in grado di interagire con i software installati nelle slot, in modo da alterarne l'aleatorietà delle vincite. Si passa, quindi, dal considerare la manomissione di apparati meccanici, a quella di computer mascherati da slot machine. C’è un po’ di confusione.

I carabinieri della centrale di Alba, contattati per l’occasione, non hanno potuto dare indicazioni precise sul modus operandi della donna. Lo smartphone utilizzato, infatti, a detta loro, era un iPhone 5, con testi e app in cinese, cosa che rende difficile l’analisi tecnica della gabola. Ed è per questo che il dispositivo è stato consegnato ai RIS di Roma. In precedenza, il 13 Dicembre 2012, sempre i Carabinieri della Compagnia di Alba denunciarono per frode informatica altre due persone, di nazionalità cinese, che sbancavano con una modalità simile i videopoker di alcuni esercizi della zona. Da qui, l’emissione di un comunicato stampa nel quale gli agenti consigliano ai titolari di esercizi commerciali di fare attenzione a chi gioca ai videopoker tenendo in mano uno smartphone, vincendo ripetutamente.

giovedì 17 gennaio 2013

Facebook Hacker Cup 2013


Facebook annuncia anche per il 2013 l’Hacker Cup, una competizioni internazionale tra programmatori suddivisa in tre fasi.
Le iscrizioni saranno aperte fino al 27 Gennaio mentre il primo turno di qualificazione vedrà il via il prossimo 25 e 27 Gennaio, i concorrenti verranno sottoposti a tre problemi online coloro che ne risolveranno almeno uno passano al primo round.

martedì 8 gennaio 2013

Simulazione di un Penetration Test

Sommario

Viene presentata la simulazione di un attacco informatico, Penetration Testing, un metodo di valutare la sicurezza di un sistema o di una rete.
L’analisi viene condotta dalla posizione di un potenziale aggressore il quale attraverso più fasi individuerà una o più debolezze, tali vulnerabilità potranno essere sfruttare per compromettere il funzionamento del sistema.
Il Penetration Testing ha pertanto lo scopo di individuare vulnerabilità informatiche, rilevando il maggior numero di dettagli sulla vulnerabilità che permettono un accesso non autorizzato.

Abstract

Presents the simulation of a cyber attack, Penetration Testing, a method of evaluating the safety of a system or network.
The analysis is carried out from the position of a potential attacker, through multiple stages will identify one or more weaknesses, such vulnerability may be exploited to compromise the operation of the system.
The Penetration Testing therefore the aim of identifying computer vulnerabilities, noting many details on the vulnerabilities that allow unauthorized access.

Introduzione

La corsa agli armamenti è in atto, è quanto sostiene McAfee in un recente report, ma non per guerre materiali ma per attacchi informatici. La Sicurezza Informatica è ormai una priorità di tutti gli stati addirittura in alcuni casi maggiore della difesa missilistica, pertanto affronteremo in questo articolo una simulazione di un Penetration Test partendo dalle prime fasi di un attacco fino a fornire esempi pratici sulla metodologia applicata e i tools utilizzati.

mercoledì 19 dicembre 2012

Una persona è stata in grado di aprire il proprio garage con Siri!

Le potenzialità di Siri sembrano essere maggiori di quel che si credesse, come testimoniato dal recente video di un utente capace di aprire la porta del proprio garage tramite l’assistente vocale di Apple.


Com’è possibile vedere nel video, disponibile in fondo all’articolo, un utente è stato in grado di utilizzare Siri per aprire la porta del proprio garage tramite un comando vocale aiutandosi con un computer Rasberry Pi. Naturalmente la questione è più complicata di quel che potrebbe sembrare, ma come sottolineato anche da iDownloadBlog chiunque potrebbe riuscire ad ottenere lo stesso risultato con un po’ di pazienza e attenzione.

martedì 27 novembre 2012

WarGames – Alleniamoci al Penetration Testing



OverTheWire è un portale dedicato al mondo del Hacking, recentemente ha lanciato la propria piattaforma di WarGames dove è possibile allenarsi al Penetration Testing!

Hack Game è suddiviso in 11 categorie con altrettanti sottolivelli, ogni categoria contraddistingue una determinata tematica (Web Security, Crittografia, Reverse-engineering, ecc ecc)

mercoledì 14 novembre 2012

Aspiranti hacker cercansi. All'università



Se sei uno studente (americano) bravo a smanettare con il computer o se sei un geek maestro di hacking il Department of Homeland Security potrebbe avere bisogno di te. Una nuova iniziativa del DHS, infatti, è stata lanciata da pochissimo e punta entro la fine dell'anno a creare presso i community college (istituzioni pubbliche meno costose dei college più prestigiosi dove normalmente si studia per due anni) degli Stati Uniti una dozzina di programmi di studio per aspiranti hacker pronti a lavorare per la sicurezza informatica degli Usa.

Non si tratta di uno spoiler della prossima puntata di Homeland, ma di una notizia concreta, riportata in eclusiva da The Daily. Il progetto, per di più, sta già per mettersi in moto nel New Jersey, dove il Brookdale Community College ha da poco attivato un corso di cyber security guidato da Ed Skoudis, uno dei maggiori esperti del settore e autore di Counter Hack, testo di riferimento per la cyber sicurezza informatica. Il progetto scolastico, però, è parte di un programma più ampio che comprende anche corsi per disoccupati e veterani che hanno lasciato da poco il servizio. Obiettivo? Formare un esercito di tecnici con le dovute competenze informatiche per affrontare la battaglia per la cyber security.

giovedì 11 ottobre 2012

Google paga l'hacker che buca Chrome


Google premia ancora una volta il talento di "Pinkie Pie", misterioso hacker col pallino delle vulnerabilità di sicurezza che è riuscito a (ri-)bucare il browser Chrome esponendo una serie di bug che Mountain View è stata parecchio lesta a chiudere.

L'hacker in rosa ha partecipato al contest Pwnium 2, guadagnandosi il primo premio - valore 60mila dollari - con un hack che è riuscito a superare tutte le barriere difensive di Chrome (sandbox delle schede e degli script inclusa) su una macchina a 64-bit (Windows 7) aggiornata all'ultima patch disponibile.

Pinkie Pie si è servito di due diversi "buchi" in Chrome classificati con livello "critical", spiega Google, e il lavoro dell'hacker è servito a Mountain View per rendere ancora più sicuro il suo browser. In tempi record, fra l'altro, visto che una versione aggiornata di Chrome (22.0.1229.94) era già disponibile per Windows, Linux e Mac OS X prima ancora della pubblicazione dei dettagli sui bug.

mercoledì 3 ottobre 2012

Urgono satelliti a prova di hacker

E se un giorno un gruppo di criminali informatici (terroristi al soldo di questa o quella nazione) riuscisse a riattivare qualcuno dei duemila satelliti ormai dismessi ma tuttora in orbita, per farli schiantare contro quelli funzionanti? Ok, sembra un filmetto di fantascienza, roba da 007 GoldenEye, ma lo scenario è preso in seria considerazione dal Royal United Services Institute for Defence and Security Studies (RUSI). Ieri a Londra ne hanno parlato esperti di tutto il mondo, durante la RUSI Space and UK National Security Conference. E’ uno dei tanti problemi della sicurezza globale. Il mondo dipende dai satelliti e dal flusso costante di informazioni che arrivano dallo spazio. Telefoni cellulari, navigatori per i trasporti, trasmissioni televisive, sistemi di difesa e di monitoraggio per usi civili andrebbero in tilt con conseguenze disastrose.


Ebbene, hanno detto i partecipanti alla conferenza londinese, la nostra dipendenza dalla tecnologia spaziale ci rende molto vulnerabili. Mark Roberts, che ha lavorato a lungo come informatico presso il Ministero britannico della difesa, non esclude che – con la tecnologia oggi disponibile – hacker prezzolati possano prendere il controllo di uno o più satelliti in disuso per provocare una serie di collisioni e distruggere quelli funzionanti.

domenica 23 settembre 2012

Identificare e Craccare password tramite Google!



GCrack è un software in grado di sfruttare il noto motore di ricerca Google per identificare e craccare gli hash delle password, anche più di uno contemporaneamente. Uno strumento scritto in Python e quindi multi piattaforma in grado di elaborare i principali sistemi crittografici tra cui  MD5, SHA1, sha224, SHA256, SHA384, SHA512 e NTLM è inoltre in grado di elaborare qualsiasi elenco di hash anche se miscelati tra diversi algoritmi, per ogni Hash identificato verrà indicata la tipologia (es. md5).

martedì 24 luglio 2012

Hackerspace: gli hacker mandano i satelliti in orbita contro la censura

                            

Si chiamerà Hackerspace Global Grid (Hgg) e sarà una rete satellitare a bassa orbita completamente votata alla libera comunicazione planetaria. L’idea nasce dagli hacker che hanno partecipato alla 28sima edizione del Chaos Communication Congress di Berlino, tenutosi lo scorso 27 dicembre nella capitale tedesca.


Il progetto non è di facile realizzazione: non potendo richiedere fonti statali o finanziamenti pubblici, la rete Hgg dovrebbe essere realizzata interamente in crowdsourcing, mobilitando persone, competenze e fondi su base totalmente volontaria.

giovedì 19 luglio 2012

Shodan - Il primo motore di ricerca al mondo per computer!


Shodan, che sta per Sentient Hyper-Optimized Data Access Network, è un singolare motore di ricerca creato da un giovane informatico americano di 29 anni che è in grado di rintracciare qualsiasi dispositivo (dai personal computer alle stampanti di rete, agli smartphone e webcam) sia collegato a Internet.

Nato quasi per gioco, questo fantastico (anche se un pò inquietente) strumento è in grado di evidenziare falle di sicurezza ed altro ancora. Per questa ragione è già stato soprannominato “Google per hacker”.

venerdì 20 gennaio 2012

Hardware hacking


L' hacking e il modding (espressione derivata dal termine "modify") sono pratiche sempre più diffuse, molte volte non autorizzate ed illegali, di bypassare sistemi di sicurezza allo scopo di modificare la funzionalità originaria di un apparato.

domenica 15 gennaio 2012

Nuova edizione del Hacker Cup di FaceBook


Come lo scorso anno Facebook  da al via la seconda edizione del Hacker Cup, una prestigiosa gara riservata a tutti i programmatori i quali si dovranno sfidare per dimostrare il migliore Hacker.

lunedì 9 gennaio 2012

Come un Hacker effettua un attacco ?


Oggi vi faremno vedere come di solito un hacker compie un attacco ad una macchina.

BUONA LETTURA!…

Premesso che diversi sono i tipi di hacker che inseguono obiettivi diversi. Noi prenderemo in considerazione il Black Hat Hacker ovvero chi tenta di intrufolarsi all’interno di una rete o di un PC per rubare informazioni e dati sensibili.

I Black Hat Hacker sono famosi per le loro conoscenze sulle debolezze delle macchine informatiche e umane.

giovedì 5 gennaio 2012

Guida completa al mondo Hacker


Il progetto Hacker High School ha l’intento di fornire materiali istruttivi sul mondo dell’Hacking partendo dalle basi dell’etica Hacker affrontando i principali argomenti.
L’obbiettivo è quello di formare gli utenti sul mondo della Sicurezza Informatica scoprendo le principali tematiche partendo da una corretta etica Hacker, passando dalle porte e servizi di rete per finire in un capitolo dedicato alla legislatura.