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sabato 23 febbraio 2013

Chromebook Pixel, il laptop di lusso di Google

                              
  
Le indiscrezioni sul Chromebook Pixel erano basate su fatti reali, a quanto pare, e ora Google ha ufficialmente presentato la nuova macchina basata su Chrome OS e uno schermo multi-touch di classe "Retina". Chromebook Pixel è potente, bello ma soprattutto pensato quasi esclusivamente per essere usato con una connessione a Internet costante. Il costo è invece quello di un vero computer.



Stando a quanto spiega Google, il nuovo Chromebook rappresenta un punto di svolta importante all'interno dell'intera operazione thin client messa in piedi dalla società: Pixel parte dal momento felice sperimentato sul mercato dal prodotto - un momento che nella realtà va calcolato nell'ordine delle centinaia di migliaia di macchine vendute - per far evolvere la linea Chromebook in qualcosa di nuovo e touch-dipendente.

Chromebook Pixel è dotato di un processore Intel Core i5 a 1,80GHz (+ GPU HD4000 integrata), 4 Gigabyte di RAM DDR3, SSD da 32/64 Gigabyte, connettività Wi-Fi e LTE-4G (quest'ultima opzionale), porte USB e via elencando. La caratteristica prominente del nuovo giocattolo, però, è lo schermo: il display ha una diagonale di 12,85 pollici con una risoluzione non standard di 2560x1700, rapporto prospettico altrettanto inedito (3:2) e schermo Gorilla Glass. The Verge, dopo averlo provato brevemente, ha avuto parole di elogio per un trackpad molto ben realizzato, e di biasimo per un touchscreen non all'altezza.

giovedì 7 febbraio 2013

Bitcasa è il disco infinito

Se manterrà le promesse sarà senz'altro un concorrente importante per il mercato aperto da Dropbox, Box e SkyDrive: Bitcasa è un servizio di cloud storage appena uscito dalla fase di sperimentazione in beta privata, e offre ai suoi sottoscrittori spazio illimitato su suoi server per 10 dollari al mese.

Analogamente ad altri concorrenti, Bitcasa ha sviluppato applicazioni per Windows, OS X, Android, iOS. Nel complesso il servizio funziona allo stesso modo di altri: di default si comporta come un archivio USB collegato al PC (cifratura in locale per tenere le informazioni al riparo da occhi indiscreti), quindi si possono spostare le informazioni dalla macchina locale allo storage remoto. In alternativa si può anche optare per il mirroring delle cartelle presenti sul proprio PC (come fa SugarSync): in quel caso il tutto avviene senza che l'utente si accorga di niente. Infine, si può condividere con altri utenti i propri file fornendogli una URL dedicata.

sabato 19 gennaio 2013

Saltare da un cloud all’altro con Documents

Gran bella cosa il Cloud Computing, ma che rottura essere costretti a saltare da una nuvola all’altra perché quel documento è su Dropbox, quell’altro su SkyDrive, quell’altro ancora su Google Drive, senza dimenticare quelli depositati su iCloud.  Poterli avere tutti a portata di mano su un’unica applicazione non ha prezzo e, infatti, Documents by Readdle non costa nulla. Soluzione geniale e per giunta gratuita! Una per tutti, tutti per una e con l’iPad vi sentirete come i moschettieri di Dumas padre.


Documents by Readdle è un visualizzatore di file con accesso diretto ai servizi di cloud storage più diffusi, con possibilità di copia, editing, sincronizzazione (Dropbox, Google Docs, iCloud, Office 365 sharepoint, server FTP privati e pubblici, eccetera), salvataggio di pagine web, rimpallo tra desktop e tablet.