Pagine

Questo Blog non è compatibile con Internet Explorer 8. Usare un navigatore alternativo per una visualizzazione ottimale
Visualizzazione post con etichetta Cellulare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cellulare. Mostra tutti i post

venerdì 15 febbraio 2013

Rete Mesh WiFi per comunicare senza SIM


Telefonare, inviare Messaggi, condividere File tra SmartPhone senza peró utilizzare nessuna infrastruttura di rete mobile, sembra impossibile ma con la nuova App Serval Mesh puoi farlo facilmente creando, senza necessità di nessun altro hardware, una Rete Mesh WiFi.

Il progetto Serval ormai da qualche anno sta lavorando per allargare la comunicazione anche dove geograficamente e finanziariamente non é possibile, e dove / quando eventi naturali interrompono i normali servizi e infrastrutture di telefonia cellulare.

Serval Mesh é stata già utilizzata dalla Croce Rossa Nuova Zelanda in test sul campo lo scorso anno, e sarà presto oggetto di una seconda tornata di prove per verificare la crittografia e le nuove funzioni avanzate.

L'App Serval Mesh è letteralmente rivoluzionaria, gratuita, open-source e, anche se ancora sperimentale e in fase di sviluppo, già ora permette di comunicare tra SmatPhone permettendo comunicazioni anche in assenza di ripetitori per i telefoni e altre infrastrutture di rete.

Guarda un video con la dimostrazione pratica dell'ultima versione 0.90.1 di Serval Mesh dove viene prima effettuata una chiamata voce, poi lo scambio di messaggi testo e infine l'invio di una foto :



mercoledì 6 febbraio 2013

Precipitazioni: si possono misurare con il segnale dei cellulari

In Olanda è stato messo in pratica un sistema per creare una mappa delle precipitazioni, attraverso l’analisi dei dati riguardanti il segnale dei telefoni cellulari.


Come ognuno di noi ha potuto notare durante un temporale, la pioggia assorbe e disturba il segnale dei telefoni cellulari. Partendo da questa osservazione e analizzando i dati raccolti dagli operatori di telefonia mobile, i ricercatori olandesi sono riusciti a ricostruire una mappa dettagliata delle precipitazioni. I risultati di questa analisi sono comparabili a quelli ottenuti tramite metodi tradizionali che prevedono l’impiego di radar e costosi misuratori per le precipitazioni.

sabato 26 gennaio 2013

Si può manomettere un videopoker con lo smartphone?

                           

Qualche giorno fa, a Corneliano d’Alba, è stata arrestata una donna di nazionalità cinese, con l’accusa di frode informatica. La gentil signora, infatti, aveva sbancato i videopoker del paese, tanto da richiamare l’attenzione delle Autorità, che hanno così deciso di  tenerla sott’occhio. Ed è saltato fuori che non si trattava di vincite regolari: con l’ausilio di un iPhone, la donna taroccava le macchine da gioco, intascando migliaia di euro. Ben diecimila, gli euro di contanti trovati addosso, al momento dell’arresto.


Al di là della vicenda, molti si chiedono se si tratti o meno di bufala. Uno sguardo alla stampa online che tratta la notizia, del resto, non aiuta a chiarire: c’è chi parla di un sistema per comandare a distanza i rulli delle slot e fermarsi sul simbolo designato, chi, invece, ipotizza  un'applicazione in grado di interagire con i software installati nelle slot, in modo da alterarne l'aleatorietà delle vincite. Si passa, quindi, dal considerare la manomissione di apparati meccanici, a quella di computer mascherati da slot machine. C’è un po’ di confusione.

I carabinieri della centrale di Alba, contattati per l’occasione, non hanno potuto dare indicazioni precise sul modus operandi della donna. Lo smartphone utilizzato, infatti, a detta loro, era un iPhone 5, con testi e app in cinese, cosa che rende difficile l’analisi tecnica della gabola. Ed è per questo che il dispositivo è stato consegnato ai RIS di Roma. In precedenza, il 13 Dicembre 2012, sempre i Carabinieri della Compagnia di Alba denunciarono per frode informatica altre due persone, di nazionalità cinese, che sbancavano con una modalità simile i videopoker di alcuni esercizi della zona. Da qui, l’emissione di un comunicato stampa nel quale gli agenti consigliano ai titolari di esercizi commerciali di fare attenzione a chi gioca ai videopoker tenendo in mano uno smartphone, vincendo ripetutamente.

giovedì 6 dicembre 2012

Il Telefono con 15 anni di autonomia


La giuria del Ces lo premia come miglior prodotto “hi-tech per un mondo migliore”. E lo SpareOne Phone, il mondo, lo migliora consumando pochissima energia:  vanta fino a 15 anni di autonomia, in stand-by! Proprio così: questo cellulare, che permette esclusivamente di telefonare, è alimentato da una comune pila stilo di tipo AA.