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giovedì 4 ottobre 2012

Smart INSECT: le più moderne tecnologie d’interazione uomo-macchina


La Smart INSECT – che a parte il nome e la forma non ha nulla a che fare con la Smart Fourtwo di Mercedes Benz – è una concept car attraverso cui Toyota punta integrare tutte le più moderne tecnologie digitali per facilitare l’interazione tra il guidatore e la vettura.

Attraverso il riconoscimento vocale, gestuale e facciale, il guidatore potrà interagire con la vettura in maniera naturale e intuitiva. Addirittura sarà possibile stabilire una sorta di dialogo, con l'auto che accende i fari quando riconosce il proprietario e lo saluta vocalmente o in forma scritta attraverso un pannello digitale, proprio come una Kitt qualsiasi. La Smart INSECT si "permetterà" persino di suggerire posti dove andare, come un ristorante o un locale, in base alle preferenze del proprietario registrate nel corso del tempo.

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La Smart INSECT è, prima di tutto, un EV (Electric Vehicle), cioè un’auto elettrica, per una sola persona la cui forma, che per certi versi ricorda un insetto, è basata sul progetto precedente COMS della sussidiaria di Toyota, Auto Body Co. La city car - anche perché vista l'autonomia della batteria non superiore ai 50 Km è difficile ipotizzare un utilizzo lontano dai centri urbani - è stata presentata alla fiera CEATEC Japan 2012 (che si tiene a Chiba City dal 2 al 6 ottobre), in cui Toyota ha annunciato alcune delle nuove tecnologie introdotte, tra cui i sensori di movimento, il riconoscimento facciale e vocale e la connettività via Internet.


Attraverso i sensori posizionati alla base del parabrezza, la Smart INSECT userà il riconoscimento facciale per riconoscere il guidatore. Il riconoscimento gestuale permetterà all’auto di aprire il bagagliaio o le portiere anticipando i movimenti del proprietario. Ogni comando dell’auto sarà azionato vocalmente attraverso il riconoscimento vocale via cloud del Toyota Smart Center, a cui l’auto sarà sempre connessa via Internet


L’intelligenza artificiale permetterà alla Smart INSECT - che, a proposito, è un acronimo per Information Network Social Electric City Transporter – di imparare a conoscere le abitudini del guidatore, portandolo direttamente a casa o in ufficio e persino suggerendo destinazioni diverse per pranzare o fare acquisti. Al momento l’auto, che costa l’equivalente di circa 9.000 euro, raggiunge una velocità massima di 60 Km/h, e quindi farà i 50 Km senza problemi, giusto quello che serve per avventurarsi tra le insidie del traffico cittadino.


Max Pollo

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