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venerdì 5 ottobre 2012

La valigia col bluetooth che ti segue mentre cammini


Basta con le valigie ingombranti da trascinare con fatica in stazione o all'aeroporto, che impacciano nei movimenti mentre si cerca il biglietto o quando squilla il cellulare in tasca. Ora la valigia segue il suo proprietario come un cagnolino: il progettista spagnolo Rodrigo Garcia Gonzalez, classe 1984, ha infatti realizzato Hop, il prototipo di valigia intelligente che resta alle calcagna del suo propritario seguendone il segnale bluetooth del telefonino.
Il tutto è possibile grazie a tre sensori integrati nella valigiua stessa, che ricevono e triangolano i segnali che giungono dal cellulare dell'utente: un microprocessore (basato sul codice open source Arduino) li interpreta e stabilisce così la posizione del telefonino rispetto alla valigia e la guida grazie a un motorino elettrico che muove un cingolo in grado anche di salire e scendere le scale.

In caso di perdita del segnale, la valigia si bocca e avvisa il proprietario mediante una vibrazione del telefono. Non solo: è anche possibile programmare il sistema in modo che controlli più valigie contemporaneamente, che si muoveranno ordinatamente in fila indiana.

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La valigia intelligente, come detto, al momento è solo un prototipo, ma il suo ideatore assicura che potrebbe essere industrializzata in tempi brevi, essendo stata progettata non come esercizio creativo ma come una soluzione concreta per facilitare la vita ai viaggiatori. Per il momento, il progetto è in lizza al concorso internazionale James Dyson Award, dotato di un premio finale di 12.600 euro. In ogni caso, Gonzalez non è nuovo a proposte geniali: nel recente passato si è segnalato anche per idee come Zipzip, un sistema per la costruzione di edifici pieghevoli, e Toohmate, uno spazzolino da denti che si muove da solo attraverso la saliva e che non ha bisogno di dentifricio.


Max Pollo

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