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C'è un elemento che raggiunge pressochè ogni locale o angolo delle nostre case, l'impianto elettrico. Costituito da cavi in rame, derivazioni, collegamenti e elementi vari porta l'energia elettrica a tutti i dispositivi di casa. E proprio la pervasività e la diffusione dei cavi elettrici all'interno delle abitazioni ha indotto da parecchio tempo i produttori di soluzionidinetworking a utilizzare tali supporti fisici per il trasporto dei dati.
Questo tipo di soluzioni sfruttano il cavo di rame utilizzato per trasferire energia elettrica a 230V in corrente alternata a 50Hz per collegare tra loro due punti dell'impianto, garantendo tra essi un collegamento dati. Un collegamento wireless può risultare molto più flessibile ma i limiti di tali tecnologie sono molti: all'aumentare della distanza e degli ostacoli la qualità del segnale degrada e di conseguenza la velocità di trasferimento; questo tipo di inconveniente non si ha nelle reti che utilizzano l'impianto elettrico come mezzo trasmissivo, anche se da un punto di vista del cablaggio e dell'nfrastruttura sono di sicuro meno flessibili.
Le tecnologie di cui parliamo non sono certo nuove, ma AVM da poche settimane ha presentato una propria soluzione che promette velocità di trasmissione fino a 500Mbit/s, dettaglio che la renderebbe concorrenziale rispetto ai link wireless più veloci.
Qui tutte le info
Max Pollo
C'è un elemento che raggiunge pressochè ogni locale o angolo delle nostre case, l'impianto elettrico. Costituito da cavi in rame, derivazioni, collegamenti e elementi vari porta l'energia elettrica a tutti i dispositivi di casa. E proprio la pervasività e la diffusione dei cavi elettrici all'interno delle abitazioni ha indotto da parecchio tempo i produttori di soluzionidinetworking a utilizzare tali supporti fisici per il trasporto dei dati.
Questo tipo di soluzioni sfruttano il cavo di rame utilizzato per trasferire energia elettrica a 230V in corrente alternata a 50Hz per collegare tra loro due punti dell'impianto, garantendo tra essi un collegamento dati. Un collegamento wireless può risultare molto più flessibile ma i limiti di tali tecnologie sono molti: all'aumentare della distanza e degli ostacoli la qualità del segnale degrada e di conseguenza la velocità di trasferimento; questo tipo di inconveniente non si ha nelle reti che utilizzano l'impianto elettrico come mezzo trasmissivo, anche se da un punto di vista del cablaggio e dell'nfrastruttura sono di sicuro meno flessibili.
Le tecnologie di cui parliamo non sono certo nuove, ma AVM da poche settimane ha presentato una propria soluzione che promette velocità di trasmissione fino a 500Mbit/s, dettaglio che la renderebbe concorrenziale rispetto ai link wireless più veloci.
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Max Pollo

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